LA FILATELIA IN TEMPO REALE Dall'Algeria un francobollo... enciclopedico
Non solo le inserzioni sui giornali, gli spot televisivi o magari internet: anche il settore postale rappresenta un mezzo pubblicitario. Lo sanno bene i collezionisti italiani, i quali ricordano i diversi tentativi effettuati nel tempo, ad esempio con le “francalettere”, i “consigli per gli acquisti” dentellati del 1924-1925, i moduli dei telegrammi o gli annunci affissi davanti agli sportelli.
Più stringente è, però, l'esempio che viene ora dall'Algeria, dove il ministero della Posta e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ha distribuito un francobollo per promuovere l'“Encyclopédie du timbre-poste d'Algérie”, nata al suo interno.
Si tratta di 1.987 pagine a colori distribuite in sei volumi redatti in quattro lingue (arabo, francese, inglese e spagnolo) e un dvd. Il lavoro, realizzato per il 45° anniversario dell'indipendenza, presenta tutti i francobolli distribuiti nel Paese fino al 2006. Realizzato in tremila copie, non è destinato alla vendita.
Non vi sono, però, solo notizie di interesse strettamente collezionistico. Oltre ad informazioni a carattere storico e postale, figurano le biografie dei ministri alla partita, così come degli artisti che hanno firmato le vignette.
Non manca un inventario delle emissioni uscite nel periodo francese, concluso con il 1958. Una produzione -sottolinea l'esperto Med Achour Ali Ahmed- “che ha raccontato a modo suo l'impresa propagandistica coloniale della Francia”.
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L'article est de notre ami de Souk Ahras Editeur de Philnews M. Mohamed Achour Ali Ahmed
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